Conviene consolidare i debiti?
Sì, se il problema è la rata. Quasi mai, se cerchi di pagare meno in tutto
Il 60,7% dei maggiorenni italiani ha almeno un finanziamento rateale attivo, secondo CRIF, con una rata media di 285 euro al mese. Riunirli in una sola rata può liberare centinaia di euro al mese. In una rata guarda prima una cosa: se quei soldi al mese ti cambiano la vita, o se stai solo spostando il problema.
| La tua situazione | Cosa fare | Perché |
|---|---|---|
| Le rate ti lasciano troppo poco a fine mese | Consolida, con la durata più breve che regge | Una rata unica più bassa toglie il rischio di saltarne una |
| Hai rate su carte revolving, con tassi medi del 16,50% | Consolida, e chiudi le carte | Qui anche il tasso scende, non solo la rata |
| Paghi tutto senza fatica e vuoi solo risparmiare | Di solito no | Allungando paghi più interessi, anche a un tasso più basso |
| I debiti finiscono entro pochi mesi | Aspetta | I costi del nuovo finanziamento superano il vantaggio |
| Non reggi nemmeno una rata allungata | Non chiedere altro credito | Rivolgiti a un Organismo di composizione della crisi |
Perché consolidare abbassa la rata?
Per due motivi: il tasso può scendere e la durata si allunga. Il secondo pesa di più. Spalmare lo stesso debito su più anni riduce ogni rata, e fa pagare interessi per più tempo.
Quanto costa davvero allungare?
Nell'esempio qui sopra la rata scende da 1.363 a 609 euro al mese, e gli interessi salgono da circa 13.300 a circa 49.500 euro. Per chi non riesce a pagare 1.363 euro è un buon cambio: una rata saltata costa molto di più. Per chi li paga senza problemi non lo è.
Cosa guardiamo prima di dirti di sì?
- Quanto devi in tutto, e a quali tassi.
- Quanto ti resta ogni mese dopo le rate.
- Se hai uno stipendio o una pensione da cui trattenere la rata.
- Se hai una casa, e se è libera.
Poi la risposta, scritta, copre tre domande: quanto costa allungare, se ha senso garantire con la casa un debito che oggi non è garantito, e se conviene prima trattare con i creditori.
Cosa succede se dopo riprendo a indebitarmi?
È il rischio più concreto. Se la carta chiusa resta disponibile, o se ne apri un'altra, ti ritrovi con la rata nuova e il debito vecchio. Per questo le carte vanno chiuse davvero.
Guadagnate se consolido?
Sì: il compenso arriva se la pratica va a buon fine, ed è pagato dagli istituti. Per questo diciamo anche quando non farla: un consiglio sbagliato oggi è un problema tuo e una cattiva reputazione nostra.
Se ha senso per te, il passo dopo è scegliere tra prestito, cessione e mutuo.
Domande frequenti
Sul tasso può succedere, sugli euro totali di solito no. Abbassa la rata e, se allunghi, alza il costo totale. Si risparmia davvero a parità di durata, o partendo da tassi alti come quelli delle carte revolving.
Non conviene se i debiti finiscono entro pochi mesi, se paghi senza fatica e cerchi solo un risparmio, o se non reggi nemmeno una rata allungata. In quest'ultimo caso serve un Organismo di composizione della crisi, non altro credito.
Una nuova richiesta di finanziamento viene registrata, ma chiudere più posizioni e pagare una sola rata con regolarità è il comportamento che conta nel tempo. Le segnalazioni di ritardi passati restano per i tempi previsti.
Non c'è un numero minimo. Conta quanto pesano le rate sul reddito e quanto durano ancora. Anche due rate possono avere senso, se sono brevi e pesanti.
Dati: CRIF, primo semestre 2026. Revolving: tasso medio Banca d'Italia valido dal 1/10 al 31/12/2026. L'esempio è illustrativo e non è un'offerta. Ultima verifica: 1 novembre 2026.
Raccontaci la tua situazione
Ti risponde un collaboratore del mediatore e ti dice quale strada ha senso, anche se la risposta è non consolidare. Chiederti questi dati non impegna nessuno.
Ricevuto. Ti rispondiamo via email appena abbiamo letto la tua situazione.
Prenota una chiamata: presto disponibile